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IN OCCASIONE DELLA RACCOLTA SANGUE DI DOMENICA 29 MARZO, PRESSO LA NOSTRA SEDE SOCIALE -SOVERATO VIA C. BATTISTI,26- TUTTI I DONATORI DI SANGUE DELLA GIORNATA , SU RICHIESTA, POTRANNO EFFETTUARE UN ELETTROCARDIOGRAMMA DI CONTROLLO.

VI ASPETTIAMO.

La nostra Comunale, oggi 15 marzo,  ha organizzato, a DAVOLI Marina,  una  ‘Giornata della donazione  del sangue’. Sono state raccolte  trentotto sacche di sangue.   Lo slogan à stato  “il tuo gesto vale più di mille parole”. La donazione  sanguigna  è avvenuta in Autoemoteca di Avis Provinciale Catanzaro che ha stazionato nel cortile parrocchiale.

 L’equipe amministrativa avisina, coordinata dal Presidente Rocco Chiaravalloti, costituita da Emilia Vatrella e Francesca Pugliese, volontarie collaboratrici,  che hanno assolto in maniera impeccabile il delicato compito dell’accettazione e registrazione dei donatori,  e da Giuseppe Amoroso e Caterina Corapi del Direttivo avisino, che,  con la professionalità che contraddistingue il mondo avisino soveratese,  hanno curato il momento del ristoro postdonazione, ha ben gestito il flusso dei donatori.  Si sono presentati circa cinquanta donatori e si sono raccolte trentotto sacche, quantitativo massimo previsto nella giornata dal Centro trasfusionale.

Un bel da fare per l’equipe sanitaria diretta dal Dr. Antonio Nisticò coadiuvato dagli infermieri professionali Tiziana Avenoso  e Piero Sanso che con professionalità e competenza hanno ben operato,  garantendo scorrevolezza e sicurezza alle procedure di prelievo.

 Un banco del ristoro ben guarnito di succhi di frutta, cornetti, acqua e diversi tipi di caffè per il palato di tutti i convenuti.

Tre i nuovi  donatori mentre sei quelli che  non hanno superato per temporanea inidoneità il vaglio  della visita medica del dr. Nistico’.  Altri quattro donatori, essendosi presentati quando era stato raggiunto il quantitativo previsto delle trentotto unità di sangue, sono stati invitati a ripresentarsi in  un’altra giornata di raccolta la prima della quale è prevista per domenica 29 marzo presso la sede Avis di Soverato.

Sento il dovere, dichiara il nostro Presidente Rocco Chiaravalloti, di ringraziare tutti i donatori che oggi hanno trasformato la nostra iniziativa in un evento altamente significativo. Un brillante risultato  che gratifica l’impegno  per la promozione e la realizzazione sul nostro territorio di un’ “Avis di tutti per tutti”. Un’Avis parte integrante della società civile nella quale viviamo .

La partecipazione di così numerosi volontari dimostra che nel nostro territorio il dono del sangue non è più concepito come fatto episodico, marginale o legato all’emotività del momento, ma gesto naturale, elemento di assoluta normalità, abitudine diffusa, segnale del grado di consolidamento dell’evoluzione sociale e civile dell’ambiente in cui viviamo.

Desidero ringraziare i tre nuovi giovani donatori, Avis ripone molta fiducia nei giovani e si adopera per coinvolgerli in iniziative e progetti. E’ nei giovani che va individuata e formata la futura classe dirigente che possa portare avanti con competenza e responsabilità la missione avisina. Non ci stancheremo mai di ripetere, giovani venite in Avis, la nostra sede intende diventare un punto di riferimento ove possiate incontrarvi, proporre progetti, discutere idee e fare nuove amicizie, escogitare modi nuovi per far comprendere a tutti il valore della donazione di sangue.

Appuntamento con la prossima giornata di raccolta sangue: in Sede Via C. battisti 26 Soverato – Domenica 29 marzo ore 8 - 12

Servizio Civile Nazionale: pubblicato il bando 2015

17-03-2015
 
È stato pubblicato, in data odierna, il Bando Nazionale di Servizio Civile 2015 con scadenza il 16 aprile 2015 alle ore 14:00.

 

Tutti i progetti di Servizio Civile presentati da AVIS Nazionale e finanziati dall'Ufficio Nazionale sono consultabili a questo link.

Il totale dei progetti finanziati ad AVIS Nazionale è 14, e il totale dei posti di Servizio Civile assegnati con il Bando di Servizio Civile 2015 è 359, circa il 20% in più rispetto all’ultimo Bando di Servizio Civile finanziato. Il dettaglio del numero di volontari assegnati su ciascun progetto e per ciascuna sede è riportato nello schema allegato.

Si fa presente, a tutti gli interessati, che con la Determinazione UNSC Prot. 6486 del 10 febbraio 2010, l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ha approvato i criteri per la selezione dei candidati di Servizio Civile proposti da AVIS Nazionale con la nota del 31 luglio 2009, Prot. UNSC 26148/II.1.

Come chiaramente indicato in tutti i progetti a bando, i criteri che verranno impiegati da AVIS nelle selezioni dei candidati sono, pertanto, quelli approvati dall'Ufficio Nazionale. Al fine di evitare qualsiasi contestazione si invitano tutti gli interessati a leggere con molta attenzione i criteri impiegati nelle selezioni prima di inoltrare la propria candidatura, soprattutto tenendo conto del fatto che è possibile – ai sensi di legge – candidarsi per un unico progetto, un unico ente e un'unica sede, pena l'esclusione dal bando.

Per presentare la propria candidatura è necessario, quindi, seguire la seguente procedura:

1. Leggere, con attenzione, il Bando Nazionale per il Servizio Civile 2015 e i requisiti, previsti dalla legge, per poter presentare la propria candidatura (link al documento)

 

2. Leggere, con attenzione, i criteri di selezione dei candidati accreditati ad AVIS Nazionale (link al documento)

3. Leggere, con attenzione, la scheda di sintesi del progetto per il quale ci si intende candidare e gli eventuali particolari obblighi dei volontari durante il servizio indicati nel progetto (link al documento)

4. Individuare la sede di attuazione del progetto per la quale ci si intende candidare e valutare con attenzione la distanza dal proprio domicilio. Il Bando Nazionale di Servizio Civile 2015 prevede che le spese per raggiungere quotidianamente la sede di attuazione del servizio siano a carico dei volontari di Servizio Civile. È possibile candidarsi per un'unica sede di attuazione del progetto, pena l'esclusione.

5. Verificate tutte le condizioni del concorso, presentare la propria candidatura online attraverso il format predisposto da AVIS Nazionale. (link alla piattaforma per la raccolta delle candidature (http://www.serviziocivileavis.it/Candidati/Iscrizione/wfIscrizione.aspx). Si fa nuovamente presente che è possibile inviare un'unica domanda di partecipazione al Bando Nazionale di Servizio Civile, pena l'esclusione. Non è possibile, pertanto, candidarsi per più sedi, per più progetti o per enti diversi nell’ambito dello stesso Bando Nazionale.

6. Al termine dell'inserimento della propria candidatura attraverso il format predisposto da AVIS Nazionale, occorre stampare e raccogliere tutta la documentazione cartacea richiesta in allegato.

 

7. Verificare, con attenzione, che la documentazione cartacea stampata sia stata correttamente compilata in tutte le sue parti e firmata dove richiesto. Ai sensi di legge non è possibile accogliere domande redatte in maniera incompleta o non corretta. Tali domande non potranno, pertanto, essere prese in considerazione e, ai candidati, sarà in tal caso inviata una comunicazione scritta di esclusione dal Bando Nazionale di Servizio Civile 2015.

 

8. Verificare, con attenzione, che la documentazione da allegare alla domanda sia corretta e completa. Ai sensi di legge non è possibile accogliere domande prive di uno o più dei documenti richiesti. Tali domande non potranno, pertanto, essere prese in considerazione e, ai candidati, sarà in tal caso inviata una comunicazione scritta di esclusione dal Bando Nazionale di Servizio Civile 2015.

9. Al termine dell'inserimento della propria candidatura attraverso il format predisposto da AVIS Nazionale, tutta la documentazione stampata e raccolta va inviata, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o Posta Elettronica Certificata, ai seguenti indirizzi.
Ai sensi di legge NON è possibile accogliere domande pervenute tramite fax o tramite mail
. Tali domande non potranno, pertanto, essere prese in considerazione e, ai candidati, sarà in tal caso inviata una comunicazione scritta di esclusione dal Bando Nazionale di Servizio Civile 2015. L'indirizzo a cui spedire la documentazione è il seguente:

UFFICIO SERVIZIO CIVILE AVIS NAZIONALE
Viale Enrico Forlanini, 23
20134 Milano

Oppure

INDIRIZZO PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

10. Ai sensi di legge NON fa fede il timbro postale. Le candidature pervenute presso l'ufficio oltre il termine indicato dal Bando Nazionale non potranno, pertanto, essere prese in considerazione e, ai candidati, sarà in tal caso inviata una comunicazione scritta di esclusione dal Bando Nazionale di Servizio Civile 2015.

 

AVIS Nazionale ricevuta la documentazione ne verificherà la correttezza. Non è prevista, per legge, la richiesta di integrazione della documentazione inviata. Non è, pertanto, possibile inviare alcun tipo di documentazione integrativa.

 

Ai candidati che avranno inviato, entro i termini indicati dal Bando Nazionale, tutta la documentazione richiesta in forma corretta e completa, verrà inviata la convocazione ad una delle giornate di selezione.

 

La mancata partecipazione ai colloqui di selezione da parte di AVIS Nazionale comporterà l'esclusione dal bando. Ai candidati che non si presenteranno ai colloqui di selezione nelle date indicate da AVIS Nazionale verrà inviata una comunicazione scritta di esclusione dal Bando Nazionale di Servizio Civile 2015.

 

Le date di selezione in programma per le quali si potrebbe venir convocati da parte di AVIS Nazionale sono riportate nello schema disponibile a questo link.

 

Per poter partecipare alle selezioni è necessario stampare la mail di convocazione di AVIS Nazionale. Non è possibile presentarsi alle date di selezione senza la convocazione di AVIS Nazionale che attesta la correttezza della documentazione cartacea verificata in sede nazionale.

 

Maggiori informazioni sul Servizio Civile Nazionale sono disponibili sul sito www.serviziocivile.it o nella pagina del sito www.avis.it/serviziocivile espressamente dedicata. Invitiamo, pertanto, tutti gli interessati ad acquisire tutte le informazioni utili prima di presentare la propria candidatura.

 

Per ulteriori chiarimenti o informazioni è possibile contattare l'Ufficio Servizio Civile di AVIS Nazionale, preferibilmente via mail, all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al numero di telefono 02/70.00.67.86 – interno 3, esclusivamente nel seguente orario di ufficio: da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 13:30 e dalle 14:00 alle 17:30.

Avis chiama e i donatori rispondono!

L’invito dell’Avis “Diventa donatore di sangue.  La maggior parte di noi può donare il sangue e molti, almeno una volta nella vita, potrebbero averne bisogno” non è stato disatteso e così nella mattinata odierna (1 Marzo)  presso la nostra sede sociale sita in Soverato  Via C. Battisti n. 26  sono state raccolte 30 unità di sangue che come di consueto sono state trasferite al Centro Trasfusionale di Catanzaro, il tutto in un contesto gioioso e familiare.

Oltre ai donatori abituali si sono presentati  anche quattro nuovi volontari due dei quali, dopo la visita medica della   dott.ssa Assunta Ericina  hanno potuto donare il sangue.

Tutti coloro che si sono presentati nel corso della mattinata hanno avuto l’opportunità di effettuare l’elettrocardiogramma, un’iniziativa che sicuramente continuerà in futuro in quanto le attività di monitoraggio della salute  dei donatori è prioritaria per Avis e i controlli fondamentali per la sicurezza del donatore e del ricevente.  

A fare gli onori di casa per l’accoglienza dei donatori e il ristoro  post-donazione la vice presidente vicario Manola Bullesi, coadiuvata da Caterina Corapi e Caterina Menniti del nostro Direttivo , da Francesca Pugliese e Emilia Vatrella volontarie collaboratrici entusiaste del nostro mondo e meticolose nell’espletamento dei compiti loro assegnati.

Presente nel corso della mattinata il presidente Rocco Chiaravalloti  che si è molto compiaciuto per la risposta dei donatori, per il risultato raggiunto e per l'efficiente organizzazione. La presenza di nuovi donatori  è il segnale della capacità di attrazione della nostra Associazione, il coinvolgimento di un sempre maggior numero di donatori è fondamentale per aggredire la crescita progressiva del fabbisogno annuale di sangue, l’interesse dei giovani è d’altronde determinante per favorire il ricambio generazionale dei donatori e  il processo di individuazione e formazione delle figure dirigenziali che continueranno l’attività associativa. Siamo certi che sempre più giovani si avvicinano per collaborare in Avis e ci attiveremo in quest’anno per dar vita al Gruppo Avis Giovani,  un laboratorio di idee,  di progetti ove ogni giovane può concretizzare la propria disponibilità verso gli altri, un ambiente sano ove certamente ognuno può attuare a pieno le proprie capacità e dove maturare con consapevolezza  il primo passo verso la strada della donazione di sangue.

 

 

Nel pomeriggio del 25 scorso, nei locali dell’Acquario Comunale si è tenuta la 33^ assemblea annuale dell’Avis Comunale Soverato “Rossella Anastasio”. Un appuntamento ci dice il Presidente Rocco Chiaravalloti durante il quale si rinnova il vincolo associativo e, facendo sintesi di quanto realizzato a beneficio della collettività ci si impegna per ulteriori progetti con l’obiettivo ideale di fondo: il benessere collettivo e, più in particolare, la salute dei cittadini. Dopo i saluti e il ringraziamento ai presenti, la relazione morale del presidente mette in luce il valore del volontariato, soprattutto nell’attuale periodo di crisi finanziaria e non solo, in questo particolare momento storico che ci vede tutti più fragili, intimoriti e allarmati, con scarsezza di prospettive per il futuro, le Associazioni di Volontariato possono efficacemente contribuire a realizzare un nuovo modello di sviluppo economico sostenibile che ponga quale obbiettivo prioritario e imprescindibile la centralità della persona, oggi e in proiezione futura, con l’attenzione alle nuove generazioni. Ogni azione individuale se espletata in un contesto organizzato e associato guadagna valore, il donatore di sangue, in Avis, diviene cittadino attivo, operatore di solidarietà, promotore di salute, di stili di vita sani e positivi di processi di coinvolgimento dei cittadini a vivere la solidarietà come valore costitutivo della socialità affinché chiunque, nell’adempimento dei propri doveri, sia propenso a coniugare la ricerca della propria realizzazione e del proprio essere con i valori della solidarietà, felice sintesi del concetto di cittadinanza attiva e solidale. Valorizzare il Volontariato diviene fondamentale e anche le Istituzioni, invece di esercitare un mero controllo burocratico, sono tenute ad assumere un ruolo promozionale nei confronti del Volontariato, preservandone libertà ed autonomia e favorendone la partecipazione ai tavoli della concertazione e della progettazione delle politiche sociali locali.

Nel 2014, continua il presidente, si sono ulteriormente consolidate le collaborazioni con Parrocchie, Pro-loco e Amministrazioni Comunali di Soverato, Satriano, San Sostene e Davoli, Biblioteca Pubblica Davoli Marina, “a Ruga e Davoli”, “Ali d’Aquila”, “Gruppo Motociclistico Soveratese”, “Lions Club di Soverato e versante Jonico delle Serre”, Leo Club Soverato, “AS.C.A”. In sintesi, nel 2014 l’attività di raccolta mostra un incremento rispetto al 2013, conferma il trend di radicamento dell’Associazione nel tessuto sociale e la capacità di attrazione di nuovi donatori appartenenti a diverse fasce di età.

1205 le unità di sangue complessivamente raccolte. 773 donatori di cui 252 donne e 521 uomini. 41 giornate di raccolta programmate sul territorio, con utilizzo anche dell’autoemoteca di Avis Provinciale Catanzaro. 211 nuovi donatori di diversa età. 9 soci collaborati. 650 soci iscritti di cui 126 nuovi tesserati.

 

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I risultati conseguiti negli ultimi anni sono gratificanti tuttavia l’analisi dei dati demografici del territorio inducono a credere che ulteriori spazi di crescita sono possibili. Un’attenzione particolare va riservata ai giovani con un duplice obbiettivo: favorire il ricambio generazione dei donatori e individuare le nuove figure dirigenziali che adeguatamente formate con responsabilità e professionalità continueranno la missione associativa. Sulla formazione bisogna investire in quanto l’acquisizione di conoscenze e competenze, sono garanzia di standard qualitativi e quantitativi di un’associazione sempre più moderna e al passo con i tempi.Nel dibattito diversi gli intervenuti. Saro Crea consigliere di Avis Calabria, nel portare il saluto del presidente Rocco Chiriano, ha messo in evidenza la responsabilità del donatore di praticare stili di vita sani per rimanere nelle condizioni di ideneità e garantire l’aiuto a chi di sangue ha bisogno. Salvatore Iannelli nel porgere il saluto di Avis Provinciale Catanzaro, ha messo in risalto la grande capacità di adattamento alle nuove sfide dell’Associazione e sicuro che il percorso avviato con l’applicazione dei requisiti minimi apporterà benefici a tutto il sistema trasfusionale e alla crescita interna all’Avis. La dottoressa Assunta Ericina medico prelevatore ha ribadito che il rinnovamento o meglio come viene chiamato “l’accreditamento” è avvenuto proprio per una maggior tutela della salute del donatore priorità di Avis e delle strutture trasfusionali. Questo garantisce donazioni più sicure e più controlli ai donatori che si presentano alla chiamata per il prelievo. Ha evidenziato il grande impegno di Avis nelle scuole e il contatto con i giovani spesso al loro primo contatto con un controllo medico. Il Prof. Ulderico Nistico’ donatore avisino è stato critico sulla norma che prevede l’inidoneità alla donazione degli ultra sessantacinquenni e si augura che la normativa venga rivista alla luce dell’allungamento della vita media dell’uomo. Il Vice Sindaco di Satriano Alessandro Catalano nel portare il saluto dell’Amministrazione Comunale ha ringraziato l’Avis per il contributo verso la comunità e riaffermato la disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Satriano verso i temi e le istanze dell’Avis.

Alle ragazze del servizio civile, Elsa Sgro e Francesca Froiio, è stata consegnata una targa così come alla coordinatrice locale dei progetti, Caterina Menniti.

Concludendo i lavori, il Presidente Chiaravalloti ha ringraziato per la sua presenza all'Assemblea Mariano Chidichimo  Presidente di Avis Comunale Monasterace e il Dott. Franco Cervadoro, Presidente della Prolo di Soverato per l’ospitalità e, nel ribadire un particolare ringraziamento alle donatrici e ai donatori che hanno partecipato alle diverse giornate di raccolta, consentendo il conseguimento di brillanti risultati, ha esortato tutti a diventare avisini, ad adoperarsi per promuovere sul nostro territorio l’Avis di tutti per tutti, l’Avis parte propria e integrante della società civile nella quale viviamo e nella quale vanno intercettate le energie utili per la formazione della classe dirigente che possa portare avanti con competenza e responsabilità la missione avisina di cui la promozione del dono, sia pure parte importante, non è la sola. Negli anni, L’Avis, alla promozione della cultura del dono del sangue accompagna la promozione della solidarietà, della salute, di stili di vita sani e positivi, di cittadinanza partecipata, il dono del sangue oltre che gesto di amore per dare speranza e cura ai numerosi ammalati, anche grado di consolidamento di una comunità solidale, segnale del grado di evoluzione sociale e civile dell’ambiente in cui viviamo. Esorta ad essere orgogliosi di appartenere al mondo avisino in quanto sposando la causa dell’Avis i donatori dimostrano un livello di civiltà e di sensibilità sociale che serve da esempio per tutti e danno vita nel nostro territorio a un’Associazione così vicina alla gente, un’Associazione a cui a vario titolo tutti dovremmo appartenere.

 

In previsione della pubblicazione del prossimo bando del Servizio Civile Nazionale in AVIS, prevista presumibilmente nel mese di Marzo 2015, si comunica che Avis Comunale Soverato attiverà, a favore degli aspiranti candidati che abbiano i requisiti previsti da legge, tirocini che potrebbero valere nella valutazione della propria candidatura in termini di punteggio aggiuntivo. Per ulteriori informazioni in merito si prega di inviare una mail all’indirizzo: soverato.comunale @avis.it avente ad oggetto TIROCINIO SCN con la precisa indicazione di un recapito telefonico  dove essere ricontattati.

Nella mattinata di venerdì 20 febbraio, presso il Comando Compagnia Carabinieri di Soverato, sito in piazza Renato Lio, abbiamo assistito a una gara di solidarietà concreta con protagonisti in primo piano i Carabinieri che ancora una volta non hanno disatteso le aspettative e la speranza di quanti versano nel bisogno e numerosi hanno partecipato alla donazione gratuita e volontaria del sangue. Sin dalla prima mattinata, nel piazzale  della Compagnia Carabinieri hanno stazionato le due autoemoteche  di Avis Provinciale Catanzaro per consentire a tanti militari, della sede e delle stazioni dipendenti, di aderire all’iniziativa di solidarietà.  Da segnalare la presenza di agenti della Guardia di Finanza di Soverato, del locale distaccamento della Polizia Stradale, della Polizia Municipale di Satriano e Davoli, e tanti familiari e  simpatizzanti delle Forze dell’Ordine. L’ evento rientra in una collaudata sinergia tra il Ministero della Difesa e l’AVIS che qui a Soverato trova adeguata concretizzazione da dieci anni, da quando prese il via nel 2005 grazie all’iniziativa del nostre Vice Presidente Vicario Salvatore  Cavallaro Salvatore, già in servizio presso il Nucleo operativo della Compagnia Carabinieri di Soverato.                                                                               

Al termine della mattinata sono state raccolte 54 sacche di sangue in un contesto familiare e gioioso. Un bel da fare per i medici dottoressa Assunta ERICINA e dott. Antonio NISTICO’ coadiuvati dagli infermieri Piero SANZO, Giovanni GARIGLIANO, Chiara CURRAO e Annalisa FODARO. A tutti i donatori presentatisi è stato eseguito un elettrocardiogramma. Monitorare lo stato di salute del donatore è per Avis fondamentale e l’attività di controllo effettuata va in tale direzione. Le sacche di sangue, con l’autoemoteca,  sono state trasferite al Centro Trasfusionale di Catanzaro, Ospedale “Pugliese Ciaccio” per essere le necessarie fasi di lavorazione e la messa a disposizione degli ammalati. Una giornata impegnativa per l’equipe avisina guidata da Salvatore Cavallaro, coadiuvato da Caterina Menniti e dalle giovani Francesca Froiio, Elsa Sgro, Francesca Pugliese e Emilia Vatrella, le ultime due al loro primo debutto quali volontarie collaboratrici. Presente nel corso della mattina il Presidente Rocco Chiaravalloti.  Grazie a tutti i partecipanti, ai Carabinieri per la partecipazione e l’ospitalità, un ottimo risultato raggiunto  che ripaga e gratifica sia i volontari dell’AVIS che si prodigano per diffondere la cultura del donare, sia i Carabinieri che partecipando volontariamente alla donazione nel corso di una normale giornata di lavoro, danno speranza e concreto aiuto a chi è meno fortunato. 

 

Oltre un volontario su 4 in Italia ha meno di 35 anni. Per conoscere meglio i protagonisti di questo universo, D di Repubblica ha dedicato sul suto sito un ampio articolo dal titolo "Giovani di buona volontà, tra solidarietà e disoccupazione", disponibile a questo link.

Tra le tante voci che sono state intervistate, anche quelle di due avisine: Claudia Firenze, responsabile comunicazione di AVIS Nazionale, e Alice Simonetti, presidente dell'IYC (International Youth Commitee della Fiods, Federazione Internazionale delle Organizzazioni di donatori di sangue) e componente dell'Esecutivo della Consulta Nazionale di AVIS Giovani.

«L'andamento demografico del nostro Paese - ha dichiarato Claudia - ci dice che, a fronte di un aumento della vita media della popolazione, la fascia 18-35 si assottiglia sempre più. I giovani donatori sono essenziali per la tenuta del sistema ed è importante diffondere tra di loro messaggi positivi che trasmettano la positività del dono del sangue».

«Dai dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità - sottolinea Alice - emerge che circa due terzi delle 108 milioni di donazioni raccolte ogni anno provengono dalle fasce d’età 18-14 e 25-44 anni. Ma non è abbastanza. C'è molto da fare per diffondere la cultura della donazione periodica e non remunerata, cui si collega l’imprescindibile diritto di tutti a usufruire gratuitamente di sangue e di farmaci emoderivati».

Dieci regole per condurre un corretto e sano stile di vita durante tutto il 2015. A redigere questo decalogo, come ormai avviene da diversi anni, il prof. Umberto Tirelli, direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell'Istituto Nazionale Tumori di Aviano (PN).

Punti saldi sono gli inviti a non fumare, a non abusare di alcool, a mantenere un giusto peso, a guidare con prudenza e a fare più attività fisica. Il decalogo evidenzia anche l'importanza di affidarsi alla medicina predittiva, al monitoraggio del rischio cardiovascolare, agli screening (a seconda dell'età) per la diagnosi precoce dell'utero, della mammella, del colon retto e della prostata ed eventualmente ai test genetici.

Altro punto importante è quello relativo alle malattie sessualmente trasmissibili, che "non sono assolutamente scomparse ma, anzi, sono in aumento". Per questo motivo, è importante avere relazioni stabili e fedeli con un partner che faccia altrettanto, o proteggersi sempre nei rapporti occasionali.

Tra i consigli, anche quello di partecipare a programmi di vaccinazione contro l'epatite B e il papilloma virus, che possono fare scomparire o ridurre significativamente l'epatocarcinoma, i tumori del collo dell'utero, dell'ano e della tonsilla.

 

Scarica il decalogo

"Colora la vita, dona il tuo sangue"

è lo slogan scelto per la Settimana di donazione di sangue dei Volontari in Servizio Civile Nazionale 2014, in programma da lunedì 15 a domenica 21 dicembre e presentata oggi in conferenza stampa a Palazzo Chigi (Roma), con il sottosegretario alle politiche sociali, Luigi Bobba. L’evento, organizzato in occasione della ricorrenza della legge istitutiva dell’obiezione di coscienza (legge 15 dicembre 1972, n. 772), vedrà coinvolti circa 15.000 giovani tra i 18 e i 28 anni, tra cui quasi 300 volontari attualmente impiegati in oltre 120 sedi Avis sparse su tutto il territorio nazionale. A questi si potranno aggiungere anche tutti gli ex volontari, per un totale di oltre 300.000 giovani!

«Questa iniziativa sarà l’occasione per dimostrare, soprattutto a se stessi, come “il Servizio Civile Nazionale cambia la vita, tua e degli altri” non sia solo uno slogan, ma una scelta d’impegno civico che si rinnova quotidianamente».

Così si legge nel comunicato stampa diramato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile, promotore dell’iniziativa assieme ad AVIS, C.R.I., FIDAS, FRATRES e Centro Nazionale Sangue. Per la settimana sono stati prodotti un manifesto e un video.

Alla conferenza stampa, oltre al sottosegretario Bobba sono intervenuti:

• cons. Calogero Mauceri, capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale;

• Dott. Giuliano Grazzini, Direttore del Centro Nazionale Sangue;

• Dott. Aldo Ozino Calligaris, Presidente nazionale FIDAS e coordinatore pro tempore CIVIS

• Dott.ssa Rina Latu, Vice-presidente AVIS Nazionale

• Dott.ssa Maria Teresa Letta, Presidente nazionale Donatori Sangue Croce Rossa;

• Dott. Luigi Cardini, Presidente nazionale Fratres.

Nel suo intervento, Giuliano Grazzini, direttore del Cns, ha ricordato che l'83% dei donatori in Italia sono periodici, uno dei dati più alti d'Europa. "Il sistemaitaliano ha nel volontariato una base imprescindibile, con le associazioni che garantiscono l'autosufficienza". La vicepresidente di AVIS, Rina Latu, ha insistito sull'importanza della programmazione nella sensibilizzazione dei giovani sia a breve, medio e lungo periodo.

"AVIS ha un protocollo d'intesa con il Miur e può contare sul contributo dei volontari di servizio civile, perchè nessuno meglio dei giovani parla ai giovani. Inoltre siamo impegnati nella promozione di stili di vita sani, come nel progetto ' + volontari - bulli' e 'cittadini solidali ora'. A noi interessa che prendano coscienza di quanto sia importante la solidarietà e che successivamente possano anche diventare donatori.

Molti ex volontari di servizio civile, una volta concluso il loro impegno, hanno proseguito poi come dirigenti volontari dell'Associazione". Nell'intervento conclusivo, il sottosegretario Luigi Bobba ha riconfermato l' attenzione del governo verso il terzo settore: "Il cambiamento e la rinascita del Paese dipendono anche dal non profit".

 

 


Guarda il video: