Avis chiama e la Scuola risponde.
4 giornate di raccolta sangue con gli Studenti
Martedì 15 Ist. Tecn.Tecnologico – Malafarina-
Giovedì 17 Liceo Scientifico –Guarasci-
Martedì 22 Ist. Tec. Commerciale - Calabretta-
Giovedì 24 Ist. Alberghiero (I.P.S.S.E.O.A.)
Tutti possiamo donare il sangue, basta essere in buono stato di salute, pesare almeno 50 chilogrammi e avere 18 anni.
Un invito particolare è rivolto proprio ai giovani che nel corso del 2016 hanno raggiunto la maggiore età, un traguardo che offre loro sicuramente diritti ma anche responsabilità. Fra queste ultime il dovere di essere cittadino attivo e impegnato a favore della collettività attraverso gesti semplici e concreti fra i quali la donazione di sangue.
Diventare "donatore" significa consentire a molte vite di essere salvate.
Con un piccolo gesto possiamo fare qualcosa di grande, realizzare la disponibilità di sangue, patrimonio collettivo di solidarietà a cui ognuno può attingere nel momento del bisogno.
Grazie ai numerosi studenti che si sono candidati alla loro prima donazione.
Oggi venerdì 14 Ottobre, presso il Comando Compagnia Carabinieri di Soverato, sito in piazza Renato Lio, si è effettuata la tradizionale raccolta sangue organizzata nell'ambito della convenzione fra AVIS Nazionale e DIFESAN, una collaborazione significativa e proficua anche sul piano della diffusione della cultura del dono e della solidarietà. L’evento alla sua 33° edizione, ha preso il via nel 2005 grazie alla felice intuizione della compianta Presidente Onoraria Maria Antonietta Macrina e al coinvolgimento del dinamicissimo Salvatore Cavallaro, agià in servizio presso il Nucleo operativo della Compagnia di Soverato e attuale Vicepresidente vicario dell’AVIS provinciale di Catanzaro.
I risultati sono apparsi subito gratificanti e significativi per numero di adesioni e sacche di sangue raccolte.
Nel corso della mattinata abbiamo con piacere consegnato una targa al Capitano Saverio Sica recante la motivazione: “ Con grande ringraziamento e infinita riconoscenza per la cortese accoglienza riservataci e la generosa collaborazione nell’opera di diffusione della cultura della solidarietà e del dono del sangue, per aver favorito l’attività di raccolta sangue all’interno della Compagnia Carabinieri in attuazione del protocollo d’intesa fra DIFESAN e AVIS che qui a Soverato registra alto consenso e proficua partecipazione da oltre un decennio”.
All'iniziativa hanno preso parte anche Militari dell’Esercito e del locale distaccamento della Polizia Stradale, nonché familiari e semplici simpatizzanti, che, per l’occasione, hanno visto la caserma in una veste diversa da quella abituale. Le sacche di sangue, 29, sono state trasportate presso il Centro Trasfusionale di Catanzaro, Ospedale “Pugliese Ciaccio” per essere messe a disposizione di chi ne ha bisogno.
Puntuale e professionale come sempre l’equipe sanitaria, dott.ssa Assunta ERICINA, infermieri Tiziana AVENOSO e Piero SANZO, ben curata l’accoglienza dei donatori e il ristoro post donazione dall'equipe amministrativa avisina formata dal Vice Presidente provinciale Salvatore Cavallato, dal Presidente comunale Rocco Chiaravalloti e dalle volontarie del Servizio Civile Nazionale Caterina Frustaci e Federica Quintieri che ha saputo creare un contesto familiare e gioioso.
Grazie a tutti i DONATORI che hanno risposto con slancio e generosità al nostro appello
Esprimiamo sentimenti di profonda gratitudine alla Benemerita, al Capitano Saverio Sica per l’ospitalità, ai numerosi Carabinieri che partecipano volontariamente alla donazione nel corso di una normale giornata di lavoro coniugando l’impegno istituzione con il nobile gesto di solidarietà a vantaggio degli ammalati e bisognosi di sangue e di emoderivati. La collaborazione fra Avis Soverato e Compagnia Carabinieri di Soverato ha radici solide e profonde e ogni giornata di raccolta è divenuto un evento cittadino, un appuntamento atteso anche da numerosi civili.
Apprendiamo che Giampaolo Carnovale, nostro Presidente di Avis Provinciale Catanzaro, è stato nominato Componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Avis Nazionale.
Condividendo quanto bene espresso dal Presidente Avis Regionale Calabria, Rocco Chiriano, nella nota sotto riportata, i donatori, il Consiglio Direttivo della Comunale di Soverato, si congratulano con Giampaolo e augurano buon lavoro certi che anche nel nuovo incarico darà ancora una volta prova di competenza. professionalità e spirito associativo.
13 Settembre 2016
Egregi Organismi Avis Regionale Calabria
Egregi Presidenti Avis Provinciali Calabria
Egregi Presidenti Avis Comunali Calabria LORO SEDI
Oggetto: Nomina Consiglio di Amministrazione Fondazione AVIS
Carissimi, Avis Regionale Calabria è orgogliosa di comunicare che, nel pomeriggio di venerdì 9 settembre 2016, il Consiglio Nazionale ha nominato, a seguito di indicazione della Consulta dei Presidenti regionali, quale Componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione di AVIS Nazionale il Dott. Giampaolo Carnovale, Presidente di Avis Provinciale Catanzaro.
La sua candidatura prima e la sua nomina poi è motivo di vanto per tutta l'Avis calabrese in quanto dimostra ancora una volta che il nostro tessuto associativo è ricco di personalità d'eccellenza.
L'esperienza maturata, le conoscenze sviluppate sia nell'ambito del Terzo Settore che in quello commerciale e societario e la continua attività di rilievo sociale, ci rendono certi che il suo apporto nella Fondazione darà lustro alla stessa e sarà ulteriore motivo di orgoglio per la Calabria.
Certo di rappresentare il sentimento di tutti gli avisini calabresi, auguro al nostro Giampaolo un buon lavoro e manifesto la piena disponibilità e vicinanza di tutte le strutture avisine, auspicando in una sempre più stretta e proficua collaborazione.
Il Presidente
Rocco Chiriano
GRAZIE Don Salvatore
Per assolvere altri incarichi presso il Seminario San Pio X di Catanzaro, don Salvatore Bilotta lascia la comunità di San Sostene ove è stato Parroco negli ultimi due anni. Ad annunciarlo alla comunità durante la Santa Messa domenicale odierna officiata da Mons. Gregorio Montillo.
A don Salvatore, nell’ esprimere fervidi auguri per il nuovo incarico, manifestiamo riconoscenza e gratitudine per l’ospitalità, la condivisione dei nostri progetti, il sostegno nell’opera di diffusione della cultura del DONO e della raccolta SANGUE.
Grazie per aver contribuito a realizzare l’uomo sensibile, disponibile, solidale, educato alla cittadinanza attiva e responsabile che attraverso il dono del sangue, esalta il valore della VITA.
Anche in piena estate l'Avis di Soverato non va in vacanza e, oltre alla quotidiana attività di volontariato, nel corrente mese, dopo la giornata di raccolta straordinaria del 12 scorso, ha organizzata nella mattinata odierna (domenica 28 agosto) un’altra raccolta dimostrando, così, il forte impegno civile e la solidarietà nei confronti di tutti quei pazienti bisognosi di trasfusioni. La malattia purtroppo non va in vacanza! Va evidenziato che tanto importante impegno civile svolto dall’Avis sul territorio dei quattro comuni di pertinenza (Davoli - San Sostene – Satriano - Soverato) non sarebbe possibile senza il motore trainante costituito dai numerosi donatori che, sistematicamente e puntualmente, vengono in sede e nei punti di raccolta ospitanti le autoemoteche per donare.
La raccolta odierna, sia pure programma nel calendario annuale delle donazione è coincisa in un particolare momento in cui la sensibilità alla solidarietà in generale e alla raccolta sangue in particolare è fortemente avvertita dalla stragrande maggioranza delle persone in virtù delle forti emotività scatenate dal terremoto che ha devastato diversi centri urbani dell’Italia centrale.
Numerose sono state nei giorni scorsi le richieste di informazioni circa la possibilità di donare sangue, domande che ci hanno dato la possibilità di reiterare agli interlocutori l’invito a diventare donatori periodici e associati in quanto il bisogno di sangue non cala mai e diviene di fondamentale importanza donare tutti e con regolarità per garantire la disponibilità di sangue in ogni momento e ovunque. Il nostro invito non è stato vano dal momento che oggi si sono presentati 50 volontari di cui 9 alla loro prima volta. Non tutti hanno potuto donare, 13 volontari, di cui 5 alla prima donazione, sono stati dichiarati temporaneamente inidonei alla visita medica che precede sempre la donazione, dal dott. Antonio Nisticò; niente di grave, solo inidoneità temporanea e quindi invitati a ripresentarsi alle prossime giornate di raccolta per assolvere al grande gesto della donazione di sangue, momento prevalentemente vissuto oltre che come sentimento e gesto di solidarietà verso chi ha bisogno soprattutto quale occasione di impegno civico che dovrebbe entrare intensamente nel bagaglio ideale di ogni buon cittadino.
Un grazie all’intera famiglia BENVENUTO, papà Emanuele, mamma Rosella e due figli Francesca e Michele, che hanno partecipato alla donazione odierna, ma un doveroso ringraziamento va a tutti i partecipanti e un benarrivato nella grande famiglia Avis a Giovanni, Vincenzo, Francesca e Vitaliano, quattro giovani che hanno donato per la prima, un impegno che certamente continueranno in futuro con la stessa determinazione mostrata questa mattina.
Grazie a Giuseppe Basile e Gianna Flematti, volontari Avis che hanno ben organizzato la giornata assieme al presidente Rocco Chiaravalloti e coadiuvati da Emilia Vatrella volontaria del Servizio Civile Nazionale.
Nel corso della mattinata è stata gradita ospite la prof.ssa Gisella Cristofaro, presidente provinciale Catanzaro GADCO (Gruppo Avis Donatrici Cordone Ombelicale) per sensibilizzare e promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale, un’altra forma di donazione che le donne possono fare al momento del parto, in assoluta sicurezza, senza rischi per sé e per il nascituro e dando qualcosa che andrebbe a fine nei rifiuti speciali si dà la possibilità ad altri di guarire da gravissime e mortali malattie.
A fine giornata le sacche raccolte sono state 37 prontamente trasferite come da prassi al Centro Trasfusionale di Catanzaro per i successivi controlli e messi a disposizioni degli ammalati.
Prossimo appuntamento, un’altra giornata di raccolta sangue, a Davoli Marina, domenica prossima 4 settembre; l’autoemoteca stazionerà nel cortile parrocchiale dalle ore 7,30 alle 11,30.-
"L'emergenza sangue nelle zone maggiormente colpite dal sisma è rientrata". Lo comunicano i presidenti regionali delle Avis Lazio, Fulvio Vicerè, e Marche, Massimo Lauri, che ringraziano "i tantissimi donatori che hanno risposto ai nostri appelli e si sono recati nei centri di raccolta per offrire il loro contributo che ha permesso di mantenere la situazione sotto controllo". Mentre i presidenti Avis delle altre due regioni interessate dal sisma, Giovanni Magara per l'Umbria e Giulio Di Sante per l'Abruzzo, sottolineano come adesso sia "opportuno mettersi in contatto con le proprie sedi per garantire la continuità del servizio anche nei prossimi giorni ed evitare che si verifichino dei cali delle scorte".
Non tutti possono donare. Ecco un vademecum per sapere se si può donare e come farlo.
CONDIZIONI PER DONARE
Età: compresa tra 18 anni e i 60 anni
Peso: Più di 50 kg
Pulsazioni: comprese tra 50-100 battiti al minuto (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive)
Pressione arteriosa: tra 110 e 180 (sistolica o massima) - tra 60 e 100 (diastolica o minima)
Stato di salute: buono
Stile di vita: nessun comportamento a rischio
È doveroso autoescludersi se si abbia nella storia personale:
assunzione di droghe
alcolismo
rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (rapporti occasionali, promiscui, ...)
epatite o ittero
malattie veneree
positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL)
positività per il test AIDS (anti-HIV 1)
positività per il test dell'epatite B (HBsAg)
positività per il test dell'epatite C (anti-HCV)
rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell'elenco
L'intervallo minimo tra una donazione di sangue e l'altra è di 90 giorni. Di norma, quindi, gli uomini possono donare sangue 4 volte l'anno, mentre le donne 2 volte l'anno.
Le donne non possono donare sangue durante le mestruazioni o la gravidanza, e per un anno dopo il parto.
COME DONARE
Chi intende donare il sangue può recarsi presso una sede o un centro di raccolta Avis o un Servizio trasfusionale dell'ospedale della propria città, a digiuno o dopo aver fatto una colazione leggera (frutta, spremute, tè, caffè poco zuccherati, pane, evitare dolci). Le donne che assumono terapia anticoncezionale non devono sospenderne l'assunzione quotidiana.
Serve sangue di tutti i gruppi sanguigni per aiutare i feriti vittime del terremoto. Lo afferma l’Avis Provinciale di Rieti sul suo profilo Facebook. «A causa del terremoto di questa notte urge sangue, di tutti i gruppi sanguigni. Dalle 8 alle 11, all’ospedale de Lellis di Rieti. Portate documento di identità e codice fiscale. Grazie a tutti». Poi altre richieste arrivano dalla Croce Rossa: lasciare libere le strade di accesso alle zone colpite dal sisma, particolarmente la via Salaria, ma anche le linee telefoniche e cellulari per non intralciare i soccorsi
I mesi di Luglio e di Agosto si caratterizzano ogni anno per l’aumento della necessità di sangue nei nostri ospedali, necessità che a volte assurge a vera e propria emergenza.
E’ quanto avvenuto nella prima decade del corrente mese ma, all’appello lanciato dall’Avis, vi è stata una significativa e adeguata risposta dei nostri donatori evidenziando l’alto senso civico che li accomuna, la capacità, se siamo in difficoltà, di unirci e reagire, fronteggiare e risolvere un’emergenza.
L'emergenza tuttavia è sempre in agguato. Lo dimostra la catastrofe causata dal terremoto in queste ore in Italia centrale. L urgente necessità di sangue farà mobilitare sicuramente migliaia di donatori. Un atto di concreta solidarietà encomiabile. Va evidenziato che la sensibilità e la diisponibilità alla donazione di sangue deve esserci tutto l'anno e non solo nelle catastrofi. La donazione periodica volontaria associata è la condizione per avere sangue sicuro e disponibile sempre e quindi anche nelle emergenze
Domenica prossima 28 agosto ci sarà la programmata raccolta sangue presso la nostra sede, Soverato via Battisti n. 26, un’occasione per regalare un po’ di tempo e di sangue a chi ne ha bisogno, un invito ai nostri donatori abituali ma esteso a tutta la popolazione perché donare è semplice e possibile a tutti, basta avere un’età compresa fra 18 e 60 anni, essere in buona salute e pesare almeno 50 kg.
Partecipiamo numerosi, diventiamo tutti donatori di sangue, se saremo in molti più facilmente garantiremo la disponibilità di sangue, patrimonio collettivo di solidarietà a cui ognuno puo’ attingere nel momento del bisogno.
Appuntamento a
DOMENICA 28 AGOSTO DALLE ORE 7.30 ALLE ORE 11.30-
Il bisogno di sangue in estate aumenta e spesso si tramuta in vera emergenza. I donatori Avis sanno bene quanto importante è donare il sangue e quanto questo gesto di generosità e altruismo è ancora più importante in estate. Non disattendendo le aspettative, numerosi sono stati i nostri donatori che questa mattina si sono presentati nella nostra sede per donare il sangue in una giornata di raccolta straordinaria organizzata per fronteggiare l’emergenza estiva che anche nei nostri ospedali si è fatta sentire. Un ringraziamento ai donatori che hanno permesso di raccogliere 33 unità di sangue che sono state prontamente trasferite all’Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro.
Un ringraziamento anche ai volontari avisini che hanno organizzato la giornata, un equipe formata dal Vice Presidente Provinciale Salvatore Cavallaro, da Manola Bullesi Vice Presidente Vicaria della nostra Comunale, e da Caterina Marra del direttivo locale. Medico prelevetaro, sempre attento e puntuale Dottoressa Assunta Ericina.
Nel corso della mattinata vi è stata la gradita visita del Dottor Nino Busceti già Direttore Sanitario della nostra Comunale e di Gianluca Zampa del Direttivo di Avis Rho.
