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INCONTRO CON STUDENTI "LA DONONAZIONE SANGUE CORDONALE"

    Buon giorno e grazie a tutti per la partecipazione a questo incontro: a Scuola di Solidarietà.

    Grazie anzitutto al Dirigente Scolastico Prof. Paolo Riverso per l’ormai tradizionale ospitalità. Grazie a tutto il corpo docente che contribuisce, ormai da diversi anni, in maniera generosa alla realizzazione di questo convegno. Ringrazio le dottoresse Linda Pascuzzi presidente Gadco Catanzaro e Gisella Cristofaro referente Avis Calabria per la scuola per la loro presenza e per il contribuito nell’opera di divulgazione e diffusione della cultura della donazione e della solidarietà umana.

    Cos’è l’AVIS? La nostra Associazione, l’AVIS, nasce nel 1927 fondata dal dott. Vittorio Formentano. Oggi è un Ente privato con finalità pubblica, e fonda la sua attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale e sul volontariato inteso quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana.

    Lo scopo dell’Avis, oggi come ieri, è venire incontro alla crescente domanda di sangue, disporre di donatori controllati nella salute, nella tipologia del sangue, disponibili a dare periodicamente, gratuitamente ed anonimamente, e contribuire a creare un patrimonio collettivo di solidarietà  da cui tutti possiamo attingere nei momenti di bisogno.

    Il sangue, nonostante i progressi delle scienze biologiche, non è purtroppo riproducibile in laboratorio e l'uomo rimane ancora oggi l'unica possibile sorgente di sangue. Se questa è la realtà ne consegue che l’uomo-donatore-di sangue è importantissimo, va valorizzato,  perché ha una funzione determinante in tanti processi dell’ambito sanitario. L’Avis è impegnata, con la competenza acquisita nel tempo e la professionalità riconosciutale, a svolgere il non facile compito di valorizzazione del donatore quale parte attiva di molte cure e quale fattori necessario affinché sia possibile eseguire gran parte degli interventi chirurgici e d’organo.

    L’Avis è presente su tutto il territorio nazionale con 3.180 sedi comunali, 111 sedi provinciali, 22 sedi regionali e l’AVIS nazionale. Sono attivi 773 gruppi Avis organizzati prevalentemente nelle aziende sia pubbliche che private, come testimonianza della presenza associativa nel tessuto sociale.

    Nella nostra Regione, la Calabria, ci sono 131 sedi comunali, rappresentiamo la più importante associazione di donatori di sangue con una presenza capillare ed in continua espansione, sul territorio regionale.

    La nostra sede Comunale è in Soverato via Solferino n. 12-

    La nostra Sezione è sorta 28 anni fa, era il 1982. L’attività dell’Avis di Soverato, è da sempre contraddistinta da un grande impegno a sviluppare fortemente l’interesse della collettività locale ai temi della donazione del sangue. Un impegno che negli ultimi anni vede particolarmente coinvolta tutta la struttura dell’Avis Regionale per far si che il numero dei donatori abituali cresca in misura tale da consentire alla Calabria di non dover più dipendere dagli altri anche per il sangue. La Calabria ha raggiunto l’autosufficienza, cioè il sangue che necessita alla sanità Calabrese è sangue raccolto in Calabria. Questa situazione è motivo d’orgoglio ma ci deve indurre anche ad una riflessione. Negli ultimi  anni, con l’entrata in funzione in Calabria di poli di eccellenza medico-chirurgico, il fabbisogno di sangue è in continua crescita, di conseguenza l’autosufficienza si pone su livelli sempre più alti. Possiamo ritenere  che l’autosufficienza rincorre il fabbisogno e che se non cresce la sensibilità, i donatori e le donazioni sarà in futuro un continuo rincorrersi stante il fatto che le nuove eccellenze sanitarie richiederanno sempre più sangue.

    Vi invito a diventare tutti donatori. Il gesto della donazione è gratificante ed è veicolo di trasmissione di molteplici valori. Nel dono principale della nostra attività che è quello del sangue è contenuto già di per sè una trasmissione di vita ma in esso deve essere racchiusa anche la comunicazione positiva che un volontario del sangue deve dare a tutta la società: la pace, il perdono, l’accoglienza dello straniero, la condivisione della povertà, la generosità disinteressata

    Vi invito ad aderire tutti all’’Avis, il che vuol dire fare parte di una grande associazione le cui sedi sono luogo di solidarietà nel territorio, e di una grande organizzazione a cui i cittadini ancora oggi guardano come punto di riferimento di una società civile che vuole costruire davvero la civiltà dell’amore. Aderire all’ Avis significa appartenere ad un mondo speciale del volontariato che è quello del sangue, vuol dire essere lievito in una società calabrese migliore e più vicina ai valori che l’Avis da oltre ottanta anni ha assunto nella propria missione, divenire quindi autentica risorsa non solo per la sanità calabrese ma per tutta la comunità civile.

     

    ("A Scuola di solidarietà con .... Avis " intervento del presidente Avis Comunale Soverato Rocco Chiaravalloti all’incontro con gli studenti – anfiteatro Istituto Alberghiero 13 maggio 2010)