CHI PUO' DONARE E COME.
Carta d’identità del donatore
Per iniziare a donare sangue bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 60 anni, pesare più di 50 Kg. ed essere in buone condizioni di salute. Occorre sempre presentarsi con documento d'identità. Per le donazioni di sangue intero occorre non avere superato i 65 anni di età; per le donazioni di plasma e piastrine il limite è di 60 anni di età, salvo diversa indicazione medica. Il giorno stabilito i donatori verranno sottoposti a visita medica e ad un prelievo di sangue necessari ad accertare l’idoneità alla donazione. Prima della idoneità è necessario compilare il modulo di accettazione e consenso che verrà poi valutato assieme al medico durante il controllo anamnestico. In caso di necessità verrà rilasciato un regolare attestato per il tempo impiegato, analogamente a quanto avviene in ogni struttura sanitaria (la donazione, invece, in base all’art.8 della legge 219/2005, consente l'assenza dal lavoro per l'intera giornata senza perdita della relativa retribuzione).
Prima della donazione
Un consiglio sulla colazione del giorno della donazione: anche se molte persone preferiscono recarsi a stomaco vuoto per donare il proprio sangue è bene ricordare che comunque è possibile fare una sana colazione! Questa dovrà essere ricca in liquidi e povera in grassi. Ottimi i succhi di frutta, le spremute, il tea poco zuccherato e le fette biscottate. Evitare brioche e cornetti alla crema o cioccolato perché troppo ricchi in grassi. Evitare inoltre il latte e i latticini in genere. Secondo gli ultimi studi anche un piccolo snack salato negli attimi precedenti la donazione può aiutare a prevenire il calo di pressione arteriosa. Ecco quindi che piccoli salatini possono aiutare … ovviamente sempre accompagnati da abbondante acqua.
Dopo la donazione
Subito dopo la donazione è bene idratarsi in modo abbondante ed è possibile alimentarsi liberamente: attenzione però a non esagerare con i cibi solidi! Mangiare troppo abbondantemente provoca un maggior richiamo di sangue a livello dell’intestino cosa che, associata al salasso appena avvenuto, può causare una brusca caduta della pressione sanguigna. La corretta idratazione è fondamentale anche dopo la donazione: cercate nel pasto successivo di bere qualche bicchiere di acqua in più del solito. Anche i cibi possono aiutare a fornire liquidi: via libera quindi nel pasto successivo a zuppe, minestroni, verdure e frutta a volontà
L’intervallo di tempo tra le donazioni
L’intervallo minimo, tra una donazione di sangue intero e la successiva, è di 90 giorni per gli uomini e di 180 giorni per le donne in età fertile; le donne non possono donare sangue durante il periodo di gravidanza, nonché per un anno dopo il parto. Di norma, quindi, gli uomini possono donare sangue intero 4 volte l’anno, mentre le donne 2 volte ogni anno.
I “nuovi cittadini”
devono: • essere in Italia da almeno 2 anni • essere iscritti al servizio sanitario nazionale con tessera sanitaria non scaduta • essere in possesso di un documento di identità valido • comprendere bene l’italiano (sia scritto che parlato) poiché dovranno compilare il questionario di consenso alla donazione e sostenere il colloquio con il medico.
