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Apprendiamo che Giampaolo Carnovale, nostro Presidente di Avis Provinciale Catanzaro, è stato nominato Componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Avis Nazionale.

Condividendo quanto bene espresso dal Presidente Avis Regionale Calabria, Rocco Chiriano, nella nota sotto riportata, i donatori, il Consiglio Direttivo della Comunale di Soverato, si congratulano con Giampaolo e augurano buon lavoro certi che anche nel nuovo incarico darà ancora una volta prova di  competenza. professionalità e spirito associativo.  

 

 

13 Settembre 2016

Egregi Organismi Avis Regionale Calabria

Egregi Presidenti Avis Provinciali Calabria

Egregi Presidenti Avis Comunali Calabria LORO SEDI

Oggetto: Nomina Consiglio di Amministrazione Fondazione AVIS

Carissimi, Avis Regionale Calabria è orgogliosa di comunicare che, nel pomeriggio di venerdì 9 settembre 2016, il Consiglio Nazionale ha nominato, a seguito di indicazione della Consulta dei Presidenti regionali, quale Componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione di AVIS Nazionale il Dott. Giampaolo Carnovale, Presidente di Avis Provinciale Catanzaro.

La sua candidatura prima e la sua nomina poi è motivo di vanto per tutta l'Avis calabrese in quanto dimostra ancora una volta che il nostro tessuto associativo è ricco di personalità d'eccellenza.

L'esperienza maturata, le conoscenze sviluppate sia nell'ambito del Terzo Settore che in quello commerciale e societario e la continua attività di rilievo sociale, ci rendono certi che il suo apporto nella Fondazione darà lustro alla stessa e sarà ulteriore motivo di orgoglio per la Calabria.

Certo di rappresentare il sentimento di tutti gli avisini calabresi, auguro al nostro Giampaolo un buon lavoro e manifesto la piena disponibilità e vicinanza di tutte le strutture avisine, auspicando in una sempre più stretta e proficua collaborazione.

Il Presidente

Rocco Chiriano

GRAZIE Don Salvatore

Per assolvere altri incarichi presso il Seminario San Pio X di Catanzaro, don Salvatore Bilotta lascia la comunità di San Sostene ove è stato Parroco negli ultimi due anni. Ad annunciarlo alla comunità durante la Santa Messa domenicale odierna officiata da Mons. Gregorio Montillo.

A don Salvatore, nell’ esprimere fervidi auguri per il nuovo incarico, manifestiamo riconoscenza e gratitudine  per l’ospitalità, la condivisione dei nostri progetti, il sostegno nell’opera di diffusione della cultura del DONO e della raccolta SANGUE.

Grazie  per aver contribuito a realizzare l’uomo sensibile, disponibile, solidale, educato alla cittadinanza  attiva e responsabile che attraverso il dono del sangue, esalta il valore della VITA.

 

Anche in piena estate l'Avis di Soverato non va in vacanza e, oltre alla quotidiana attività di volontariato, nel corrente mese, dopo la giornata di raccolta straordinaria del 12 scorso,  ha organizzata nella mattinata odierna (domenica 28 agosto)  un’altra raccolta dimostrando, così, il  forte impegno civile e la solidarietà nei confronti di tutti quei pazienti bisognosi di trasfusioni. La malattia purtroppo non va in vacanza! Va evidenziato che tanto importante impegno civile svolto dall’Avis sul territorio dei quattro comuni di pertinenza (Davoli - San Sostene – Satriano - Soverato) non sarebbe possibile senza il motore trainante costituito dai numerosi donatori che, sistematicamente e puntualmente, vengono in sede e nei punti di raccolta ospitanti le autoemoteche per donare.
La raccolta odierna, sia pure  programma nel calendario annuale delle donazione è coincisa in un particolare momento in cui la sensibilità alla solidarietà in generale e alla raccolta sangue in particolare è fortemente avvertita dalla stragrande maggioranza delle persone in virtù delle forti emotività scatenate dal terremoto che ha devastato diversi centri urbani dell’Italia centrale.

Numerose sono state  nei giorni scorsi le richieste di informazioni circa la possibilità di donare sangue, domande che ci hanno dato la possibilità di reiterare agli interlocutori  l’invito a diventare donatori periodici e associati  in quanto il bisogno di sangue non cala mai e diviene di fondamentale importanza donare tutti e con regolarità per garantire la disponibilità di sangue in ogni momento e ovunque. Il nostro invito non è stato vano dal momento che oggi si sono presentati 50 volontari di cui 9 alla loro prima volta. Non tutti hanno potuto donare, 13 volontari, di cui 5 alla prima donazione, sono stati dichiarati temporaneamente inidonei alla visita medica che precede sempre la donazione, dal dott. Antonio Nisticò; niente di grave, solo inidoneità temporanea e quindi invitati a ripresentarsi alle prossime giornate di raccolta per assolvere al grande gesto della donazione di sangue, momento prevalentemente vissuto oltre che come  sentimento e gesto di solidarietà verso chi ha bisogno soprattutto quale occasione di impegno civico che dovrebbe entrare intensamente nel bagaglio ideale di ogni buon cittadino.

Un grazie all’intera famiglia BENVENUTO, papà  Emanuele, mamma Rosella e due figli Francesca e Michele, che hanno partecipato alla donazione odierna, ma un doveroso ringraziamento va a tutti i partecipanti e un benarrivato nella grande famiglia Avis a Giovanni, Vincenzo, Francesca  e Vitaliano,  quattro giovani che hanno donato per la prima, un impegno che certamente continueranno in futuro con la stessa determinazione mostrata questa mattina.

Grazie a Giuseppe Basile e Gianna Flematti, volontari Avis che hanno ben organizzato la giornata assieme al presidente Rocco Chiaravalloti e coadiuvati da Emilia Vatrella volontaria del Servizio Civile Nazionale.

Nel corso della mattinata è stata gradita ospite la prof.ssa  Gisella Cristofaro, presidente provinciale Catanzaro GADCO (Gruppo Avis Donatrici Cordone Ombelicale) per sensibilizzare e promuovere la donazione del sangue del cordone ombelicale, un’altra forma di donazione che le donne  possono fare al momento del parto, in assoluta sicurezza,  senza rischi per sé e per il nascituro e dando qualcosa che andrebbe a fine nei rifiuti speciali si dà la possibilità ad altri di guarire da gravissime e mortali malattie.

A fine giornata le sacche raccolte sono state 37 prontamente trasferite come da prassi al Centro Trasfusionale di Catanzaro per i successivi controlli e messi a disposizioni degli ammalati.

Prossimo appuntamento, un’altra giornata di raccolta sangue, a Davoli Marina, domenica prossima 4 settembre;  l’autoemoteca stazionerà nel cortile parrocchiale dalle ore 7,30 alle 11,30.-

 

"L'emergenza sangue nelle zone maggiormente colpite dal sisma è rientrata". Lo comunicano i presidenti regionali delle Avis Lazio, Fulvio Vicerè, e Marche, Massimo Lauri, che ringraziano "i tantissimi donatori che hanno risposto ai nostri appelli e si sono recati nei centri di raccolta per offrire il loro contributo che ha permesso di mantenere la situazione sotto controllo". Mentre i presidenti Avis delle altre due regioni interessate dal sisma, Giovanni Magara per l'Umbria e Giulio Di Sante per l'Abruzzo, sottolineano come adesso sia "opportuno mettersi in contatto con le proprie sedi per garantire la continuità del servizio anche nei prossimi giorni ed evitare che si verifichino dei cali delle scorte".

Non tutti possono donare. Ecco un vademecum per sapere se si può donare e come farlo.

CONDIZIONI PER DONARE
Età: compresa tra 18 anni e i 60 anni
Peso: Più di 50 kg
Pulsazioni: comprese tra 50-100 battiti al minuto (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive)
Pressione arteriosa: tra 110 e 180 (sistolica o massima) - tra 60 e 100 (diastolica o minima)
Stato di salute: buono
Stile di vita: nessun comportamento a rischio

È doveroso autoescludersi se si abbia nella storia personale:
assunzione di droghe
alcolismo
rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (rapporti occasionali, promiscui, ...)
epatite o ittero
malattie veneree
positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL)
positività per il test AIDS (anti-HIV 1)
positività per il test dell'epatite B (HBsAg)
positività per il test dell'epatite C (anti-HCV)
rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell'elenco

L'intervallo minimo tra una donazione di sangue e l'altra è di 90 giorni. Di norma, quindi, gli uomini possono donare sangue 4 volte l'anno, mentre le donne 2 volte l'anno.
Le donne non possono donare sangue durante le mestruazioni o la gravidanza, e per un anno dopo il parto.

COME DONARE
Chi intende donare il sangue può recarsi presso una sede o un centro di raccolta Avis o un Servizio trasfusionale dell'ospedale della propria città, a digiuno o dopo aver fatto una colazione leggera (frutta, spremute, tè, caffè poco zuccherati, pane, evitare dolci). Le donne che assumono terapia anticoncezionale non devono sospenderne l'assunzione quotidiana.

Serve sangue di tutti i gruppi sanguigni per aiutare i feriti vittime del terremoto. Lo afferma l’Avis Provinciale di Rieti sul suo profilo Facebook. «A causa del terremoto di questa notte urge sangue, di tutti i gruppi sanguigni. Dalle 8 alle 11, all’ospedale de Lellis di Rieti. Portate documento di identità e codice fiscale. Grazie a tutti». Poi altre richieste arrivano dalla Croce Rossa: lasciare libere le strade di accesso alle zone colpite dal sisma, particolarmente la via Salaria, ma anche le linee telefoniche e cellulari per non intralciare i soccorsi

I mesi di Luglio e di Agosto si caratterizzano ogni anno per l’aumento della necessità di sangue nei nostri ospedali, necessità che a volte assurge a vera e propria emergenza.

 E’ quanto avvenuto nella prima decade del corrente mese ma, all’appello lanciato dall’Avis, vi è stata una significativa e adeguata risposta dei nostri donatori evidenziando l’alto senso civico che li accomuna, la capacità, se siamo in difficoltà,  di unirci e reagire, fronteggiare e risolvere  un’emergenza.

L'emergenza tuttavia è sempre in agguato. Lo dimostra la catastrofe causata dal terremoto in queste ore in Italia centrale. L urgente necessità di sangue farà mobilitare sicuramente migliaia di donatori. Un atto di concreta solidarietà encomiabile. Va evidenziato che la sensibilità e la diisponibilità alla donazione di sangue deve esserci tutto l'anno e non solo nelle catastrofi. La donazione periodica volontaria associata è la condizione per avere sangue sicuro e disponibile  sempre e quindi anche nelle emergenze

Domenica prossima 28 agosto ci sarà la programmata raccolta sangue presso la nostra sede, Soverato via Battisti n. 26, un’occasione per regalare un po’ di tempo e di sangue a chi ne ha bisogno, un invito ai nostri donatori abituali ma esteso a tutta la popolazione perché donare è semplice e possibile a tutti, basta avere un’età compresa fra 18 e 60 anni, essere in buona salute e pesare almeno 50 kg.

Partecipiamo numerosi, diventiamo tutti donatori di sangue, se saremo in molti più facilmente garantiremo la disponibilità di sangue, patrimonio collettivo di solidarietà a cui ognuno puo’ attingere nel momento del bisogno.

 

Appuntamento a

DOMENICA 28 AGOSTO DALLE ORE 7.30 ALLE ORE 11.30-

Il bisogno di sangue in estate aumenta e spesso si tramuta in vera emergenza. I donatori  Avis sanno bene quanto importante è donare il sangue e quanto questo gesto di generosità e altruismo è ancora più importante in estate. Non disattendendo le aspettative, numerosi sono stati i nostri donatori che  questa mattina si sono presentati  nella nostra sede per donare il sangue in una giornata di raccolta straordinaria organizzata per  fronteggiare l’emergenza estiva che anche nei nostri ospedali si è fatta sentire. Un ringraziamento ai donatori che hanno permesso di raccogliere 33 unità di sangue che sono state prontamente trasferite all’Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro.

Un ringraziamento anche ai volontari avisini che hanno organizzato la giornata, un equipe formata  dal Vice Presidente Provinciale Salvatore Cavallaro, da Manola Bullesi Vice Presidente Vicaria della nostra Comunale, e da Caterina Marra  del direttivo locale. Medico prelevetaro, sempre attento e puntuale Dottoressa Assunta Ericina.

Nel corso della mattinata vi è stata la gradita visita del Dottor Nino Busceti già Direttore Sanitario della nostra Comunale e di Gianluca Zampa del Direttivo di Avis Rho.

Come ogni comportamento umano, la donazione mette in movimento e dinamizza pensieri, emozioni ed affetti: nel dono del sangue, rispetto al ciclo normale del dare-ricevere-ricambiare (che è l’esperienza di dono maggiormente sperimentata) il sangue non è ricevuto da una persona conosciuta, non è restituito (o lo è in piccola misura) e in ogni caso non lo si dona perché sia contraccambiato. Inoltre, l’atto della donazione del sangue, con le sue implicazioni di realtà (il prelievo), fisiologiche e simboliche (il sangue, cioè la vita che in parte esce da noi) e il contesto in cui avviene, può determinare una dinamica e una complessità di emozioni e pensieri che, in certi casi, travalicano e quasi neutralizzano l’intenzionalità razionale (“dono il sangue per il bene altrui”). 

Soverato 15 Giugno 2016

 

Egr. Avvocato

Luigi Aloisio

Sindaco

Comunedi San Sostene

Prot. 25/2016

 

Gent.mo Sig. Sindaco.

Siamo lieti di manifestarLe le più vive congratulazioni per il suo ritorno alla guida amministrativa della Comunità di San Sostene.  I migliori auguri per la sua elezione a Sindaco e per il gravoso compito che Lei si appresta a svolgere, divenuto ancor più impegnativo ereditando  dei brillanti risultati conseguiti, nell’interesse della comunità, da chi l'ha preceduta, dott.ssa Patrizia Linda  Cecaro, a cui va il ringraziamento per l’attenzione manifestata verso la nostra Associazione.

A Lei è ben noto quanto la nostra Associazione, AVIS COMUNALE SOVERATO “Rossella Anastasio”,  si impegna quotidianamente a sviluppare fortemente l’interesse della collettività locale ai temi della donazione in generale e del sangue in particolare; in modo specifico oggi,  in un tempo di società plurietnica, diviene fondamentale l’attività di sensibilizzazione perché in tutti i cittadini si affermi la cultura della solidarietà e del dono, elementi di integrazione e coesione sociale, senza sottovalutare al contempo che stimolare la diffusione di stili di vita sani e positivi e l’esercizio della cittadinanza attiva e  partecipata contribuisce a elevare civilmente la società in cui viviamo che nel numero dei donatori periodici ed associati e nelle unità di sangue raccolte esprime uno degli aspetti  evidenti  di tale crescita. 

La sua ultra ventennale attività di socio donatore Avis che ci ha consentito di apprezzare il suo proficuo,  continuo e determinante impegno nell’attività di promozione e divulgazione del dono del sangue e la presenza nella compagine amministrativa di altri donatori di sangue, fra l’altro impegnati sul territorio in diverse attività di grande valenza sociale,  rafforzano in noi il convincimento che le esigenze del Volontariato continueranno a trovare adeguato posto  tra le attività della sua squadra di governo.

Da  parte nostra, come in passato, continueremo quell’opera di stimolo, di proposta  e di collaborazione che  da sempre contraddistingue il nostro rapporto con le Istituzioni.

Nell’esprimere ancora  le nostre felicitazioni per il successo conseguito e gli auguri di buon lavoro, nella certezza che ogni atto sarà preso nell’interesse della comunità, gradisca cordiali e affettuosi saluti. 

 

Avis Comunale Soverato  “Rossella Anastasio”

Il Presidente del Consiglio Direttivo

Rocco Chiaravalloti.