Oggi Domenica 10 maggio 2015 abbiamo organizzato una giornata di raccolta sangue in San Sostene Marina. Festa della mamma e festa della solidarietà all’insegna dell’euforica partecipazione di numerosi donatori che hanno fatto registrare la raccolta di 37 unità di sangue, prontamente trasferite presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Civile di Catanzaro per le necessità degli ammalati.
E’ stata la prima giornata di raccolta del corrente anno a San Sostene con l’utilizzo dell’autoemoteca che si è rivelata molto confortevole per i donatori e soprattutto indispensabile per poter operare le raccolte sangue sul territorio essendo unità mobile accreditata per tali operazione. Azzeccata la scelta di Avis Provinciale Catanzaro di munirsi nell’ultimo anno di tre autoemoteche con un impegno finanziario importante che si è potuto affrontare grazie alla lungimiranza dei dirigenti avisini e alla parsimoniosa, responsabile e trasparente gestione delle risorse. Con tali automezzi l’Avis intende far fronte alla carenza di postazioni fisse, garantire la raccolta capillare sul territorio e contribuire come in passato al mantenimento dell’autosufficienza di sangue nella nostra regione.
Complimenti per la proverbiale capacità organizzativa dimostrata dalla nostra equipe amministrativa coordinata da Salvatore Cavallaro, vice presidente vicario di Avis provinciale, coadiuvato da Caterina Corapi e Caterina Menniti componenti del nostro Direttivo e di Francesca Froiio che, terminato il periodo di Servizio Civile, ha intesa continuare la collaborazione con la nostra Comunale. Impeccabile, come sempre la dottoressa Assunta Ericina che, coadiuvata dagli infermieri Piero Sanso e Chiara Currao, ha espletato gli aspetti sanitari.
Nel corso dello scorso anno (2014) sono state raccolte in San Sostene 132 sacche di sangue a fronte delle 64 dell’anno precedente (2013), un dato che in maniera inequivocabile dà il senso della generosità dei donatori e del radicamento dell’Avis nel tessuto sociale di San Sostene.
E’ doveroso ringraziare don Salvatore Bilotta, Parroco di San Sostene, per l’ospitalità, la sensibilità e la disponibilità verso i temi cari all’Avis, Barbara Gualtieri presidente della Pro loco di San Sostene e l'Amministrazione Comunale, per la collaborazione nell’azione di divulgazione della cultura del dono.
Un ringraziamento particolare ai donatori avisini che si mostrano particolarmente sensibili ai temi della solidarietà e dell’impegno civile e con il loro gesto di amore, gratuito, anonimo e associato, contribuiscono a rende migliore la società in cui viviamo.
Oggi, 29 Marzo 2015 Domenica delle Palme, come ogni anno, ci si incontra per scambiarsi gli auguri e il ramoscello di ulivo simbolo di regalità e acclamazione. I nostri donatori hanno pensato bene di fare qualcosa di più partecipando alla prevista raccolta di sangue organizzata nella nostra sede sita in Soverato Via Cesare Battisti 26. Si sono presentati in 53 e hanno contribuito alla raccolta di 48 flaconi di sangue che come da prassi sono stati trasferiti a cura del Corriere di Avis Provinciale Catanzaro al Centro Trasfusionale dell’Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro. Tre di loro, per temporanea inidoneità, non hanno superato la visita medica della dottoressa Assunta Ericina mentre altri due sono stati invitati a ripresentarsi al prossimo appuntamento essendo stato raggiunto il numero massimo di donazioni previsto nella mattinata.
Benvenuto per la sua prima donazione a Carmelo (1981) e ben arrivata nella nostra sede ad Arianna (1994) che trasferitasi dalla Lombardia ha pensato di continuare la sua esperienza di donatrice Avis presso la nostra Sede.
Un bel da fare per i volontari avisini, un’equipe costituita dal Presidente Rocco Chiaravalloti, dalla Vice Presidente Manola Bullesi, dai consiglieri Isabela Giglio e Giuseppe Amoroso e dalle volontarie collaboratrici Emilia Vatrella e Francesca Pugliese che hanno ben curato l’accettazione-accoglienza e il ristoro post donazionale. Tutto si è svolto con speditezza e in un clima di euforica e contagiante allegria. A tutti i volontari è stato offerta la possibilità di effettuare l’elettrocardiogramma nell’ambito di quelle iniziative che l’Avis intraprende per rispondere all’esigenza di controllo dello stato di salute dei donatori.
Grazie a tutti i partecipanti per l’atto encomiabile di solidarietà e di senso civico.
Appuntamento alla prossima raccolta.
La nostra Comunale, oggi 15 marzo, ha organizzato, a DAVOLI Marina, una ‘Giornata della donazione del sangue’. Sono state raccolte trentotto sacche di sangue. Lo slogan à stato “il tuo gesto vale più di mille parole”. La donazione sanguigna è avvenuta in Autoemoteca di Avis Provinciale Catanzaro che ha stazionato nel cortile parrocchiale.
L’equipe amministrativa avisina, coordinata dal Presidente Rocco Chiaravalloti, costituita da Emilia Vatrella e Francesca Pugliese, volontarie collaboratrici, che hanno assolto in maniera impeccabile il delicato compito dell’accettazione e registrazione dei donatori, e da Giuseppe Amoroso e Caterina Corapi del Direttivo avisino, che, con la professionalità che contraddistingue il mondo avisino soveratese, hanno curato il momento del ristoro postdonazione, ha ben gestito il flusso dei donatori. Si sono presentati circa cinquanta donatori e si sono raccolte trentotto sacche, quantitativo massimo previsto nella giornata dal Centro trasfusionale.
Un bel da fare per l’equipe sanitaria diretta dal Dr. Antonio Nisticò coadiuvato dagli infermieri professionali Tiziana Avenoso e Piero Sanso che con professionalità e competenza hanno ben operato, garantendo scorrevolezza e sicurezza alle procedure di prelievo.
Un banco del ristoro ben guarnito di succhi di frutta, cornetti, acqua e diversi tipi di caffè per il palato di tutti i convenuti.
Tre i nuovi donatori mentre sei quelli che non hanno superato per temporanea inidoneità il vaglio della visita medica del dr. Nistico’. Altri quattro donatori, essendosi presentati quando era stato raggiunto il quantitativo previsto delle trentotto unità di sangue, sono stati invitati a ripresentarsi in un’altra giornata di raccolta la prima della quale è prevista per domenica 29 marzo presso la sede Avis di Soverato.
Sento il dovere, dichiara il nostro Presidente Rocco Chiaravalloti, di ringraziare tutti i donatori che oggi hanno trasformato la nostra iniziativa in un evento altamente significativo. Un brillante risultato che gratifica l’impegno per la promozione e la realizzazione sul nostro territorio di un’ “Avis di tutti per tutti”. Un’Avis parte integrante della società civile nella quale viviamo .
La partecipazione di così numerosi volontari dimostra che nel nostro territorio il dono del sangue non è più concepito come fatto episodico, marginale o legato all’emotività del momento, ma gesto naturale, elemento di assoluta normalità, abitudine diffusa, segnale del grado di consolidamento dell’evoluzione sociale e civile dell’ambiente in cui viviamo.
Desidero ringraziare i tre nuovi giovani donatori, Avis ripone molta fiducia nei giovani e si adopera per coinvolgerli in iniziative e progetti. E’ nei giovani che va individuata e formata la futura classe dirigente che possa portare avanti con competenza e responsabilità la missione avisina. Non ci stancheremo mai di ripetere, giovani venite in Avis, la nostra sede intende diventare un punto di riferimento ove possiate incontrarvi, proporre progetti, discutere idee e fare nuove amicizie, escogitare modi nuovi per far comprendere a tutti il valore della donazione di sangue.
Appuntamento con la prossima giornata di raccolta sangue: in Sede Via C. battisti 26 Soverato – Domenica 29 marzo ore 8 - 12
Nel pomeriggio del 25 scorso, nei locali dell’Acquario Comunale si è tenuta la 33^ assemblea annuale dell’Avis Comunale Soverato “Rossella Anastasio”. Un appuntamento ci dice il Presidente Rocco Chiaravalloti durante il quale si rinnova il vincolo associativo e, facendo sintesi di quanto realizzato a beneficio della collettività ci si impegna per ulteriori progetti con l’obiettivo ideale di fondo: il benessere collettivo e, più in particolare, la salute dei cittadini. Dopo i saluti e il ringraziamento ai presenti, la relazione morale del presidente mette in luce il valore del volontariato, soprattutto nell’attuale periodo di crisi finanziaria e non solo, in questo particolare momento storico che ci vede tutti più fragili, intimoriti e allarmati, con scarsezza di prospettive per il futuro, le Associazioni di Volontariato possono efficacemente contribuire a realizzare un nuovo modello di sviluppo economico sostenibile che ponga quale obbiettivo prioritario e imprescindibile la centralità della persona, oggi e in proiezione futura, con l’attenzione alle nuove generazioni. Ogni azione individuale se espletata in un contesto organizzato e associato guadagna valore, il donatore di sangue, in Avis, diviene cittadino attivo, operatore di solidarietà, promotore di salute, di stili di vita sani e positivi di processi di coinvolgimento dei cittadini a vivere la solidarietà come valore costitutivo della socialità affinché chiunque, nell’adempimento dei propri doveri, sia propenso a coniugare la ricerca della propria realizzazione e del proprio essere con i valori della solidarietà, felice sintesi del concetto di cittadinanza attiva e solidale. Valorizzare il Volontariato diviene fondamentale e anche le Istituzioni, invece di esercitare un mero controllo burocratico, sono tenute ad assumere un ruolo promozionale nei confronti del Volontariato, preservandone libertà ed autonomia e favorendone la partecipazione ai tavoli della concertazione e della progettazione delle politiche sociali locali.
Nel 2014, continua il presidente, si sono ulteriormente consolidate le collaborazioni con Parrocchie, Pro-loco e Amministrazioni Comunali di Soverato, Satriano, San Sostene e Davoli, Biblioteca Pubblica Davoli Marina, “a Ruga e Davoli”, “Ali d’Aquila”, “Gruppo Motociclistico Soveratese”, “Lions Club di Soverato e versante Jonico delle Serre”, Leo Club Soverato, “AS.C.A”. In sintesi, nel 2014 l’attività di raccolta mostra un incremento rispetto al 2013, conferma il trend di radicamento dell’Associazione nel tessuto sociale e la capacità di attrazione di nuovi donatori appartenenti a diverse fasce di età.
1205 le unità di sangue complessivamente raccolte. 773 donatori di cui 252 donne e 521 uomini. 41 giornate di raccolta programmate sul territorio, con utilizzo anche dell’autoemoteca di Avis Provinciale Catanzaro. 211 nuovi donatori di diversa età. 9 soci collaborati. 650 soci iscritti di cui 126 nuovi tesserati.

I risultati conseguiti negli ultimi anni sono gratificanti tuttavia l’analisi dei dati demografici del territorio inducono a credere che ulteriori spazi di crescita sono possibili. Un’attenzione particolare va riservata ai giovani con un duplice obbiettivo: favorire il ricambio generazione dei donatori e individuare le nuove figure dirigenziali che adeguatamente formate con responsabilità e professionalità continueranno la missione associativa. Sulla formazione bisogna investire in quanto l’acquisizione di conoscenze e competenze, sono garanzia di standard qualitativi e quantitativi di un’associazione sempre più moderna e al passo con i tempi.Nel dibattito diversi gli intervenuti. Saro Crea consigliere di Avis Calabria, nel portare il saluto del presidente Rocco Chiriano, ha messo in evidenza la responsabilità del donatore di praticare stili di vita sani per rimanere nelle condizioni di ideneità e garantire l’aiuto a chi di sangue ha bisogno. Salvatore Iannelli nel porgere il saluto di Avis Provinciale Catanzaro, ha messo in risalto la grande capacità di adattamento alle nuove sfide dell’Associazione e sicuro che il percorso avviato con l’applicazione dei requisiti minimi apporterà benefici a tutto il sistema trasfusionale e alla crescita interna all’Avis. La dottoressa Assunta Ericina medico prelevatore ha ribadito che il rinnovamento o meglio come viene chiamato “l’accreditamento” è avvenuto proprio per una maggior tutela della salute del donatore priorità di Avis e delle strutture trasfusionali. Questo garantisce donazioni più sicure e più controlli ai donatori che si presentano alla chiamata per il prelievo. Ha evidenziato il grande impegno di Avis nelle scuole e il contatto con i giovani spesso al loro primo contatto con un controllo medico. Il Prof. Ulderico Nistico’ donatore avisino è stato critico sulla norma che prevede l’inidoneità alla donazione degli ultra sessantacinquenni e si augura che la normativa venga rivista alla luce dell’allungamento della vita media dell’uomo. Il Vice Sindaco di Satriano Alessandro Catalano nel portare il saluto dell’Amministrazione Comunale ha ringraziato l’Avis per il contributo verso la comunità e riaffermato la disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Satriano verso i temi e le istanze dell’Avis.
Alle ragazze del servizio civile, Elsa Sgro e Francesca Froiio, è stata consegnata una targa così come alla coordinatrice locale dei progetti, Caterina Menniti.
Concludendo i lavori, il Presidente Chiaravalloti ha ringraziato per la sua presenza all'Assemblea Mariano Chidichimo Presidente di Avis Comunale Monasterace e il Dott. Franco Cervadoro, Presidente della Prolo di Soverato per l’ospitalità e, nel ribadire un particolare ringraziamento alle donatrici e ai donatori che hanno partecipato alle diverse giornate di raccolta, consentendo il conseguimento di brillanti risultati, ha esortato tutti a diventare avisini, ad adoperarsi per promuovere sul nostro territorio l’Avis di tutti per tutti, l’Avis parte propria e integrante della società civile nella quale viviamo e nella quale vanno intercettate le energie utili per la formazione della classe dirigente che possa portare avanti con competenza e responsabilità la missione avisina di cui la promozione del dono, sia pure parte importante, non è la sola. Negli anni, L’Avis, alla promozione della cultura del dono del sangue accompagna la promozione della solidarietà, della salute, di stili di vita sani e positivi, di cittadinanza partecipata, il dono del sangue oltre che gesto di amore per dare speranza e cura ai numerosi ammalati, anche grado di consolidamento di una comunità solidale, segnale del grado di evoluzione sociale e civile dell’ambiente in cui viviamo. Esorta ad essere orgogliosi di appartenere al mondo avisino in quanto sposando la causa dell’Avis i donatori dimostrano un livello di civiltà e di sensibilità sociale che serve da esempio per tutti e danno vita nel nostro territorio a un’Associazione così vicina alla gente, un’Associazione a cui a vario titolo tutti dovremmo appartenere.
Nella mattinata di venerdì 20 febbraio, presso il Comando Compagnia Carabinieri di Soverato, sito in piazza Renato Lio, abbiamo assistito a una gara di solidarietà concreta con protagonisti in primo piano i Carabinieri che ancora una volta non hanno disatteso le aspettative e la speranza di quanti versano nel bisogno e numerosi hanno partecipato alla donazione gratuita e volontaria del sangue. Sin dalla prima mattinata, nel piazzale della Compagnia Carabinieri hanno stazionato le due autoemoteche di Avis Provinciale Catanzaro per consentire a tanti militari, della sede e delle stazioni dipendenti, di aderire all’iniziativa di solidarietà. Da segnalare la presenza di agenti della Guardia di Finanza di Soverato, del locale distaccamento della Polizia Stradale, della Polizia Municipale di Satriano e Davoli, e tanti familiari e simpatizzanti delle Forze dell’Ordine. L’ evento rientra in una collaudata sinergia tra il Ministero della Difesa e l’AVIS che qui a Soverato trova adeguata concretizzazione da dieci anni, da quando prese il via nel 2005 grazie all’iniziativa del nostre Vice Presidente Vicario Salvatore Cavallaro Salvatore, già in servizio presso il Nucleo operativo della Compagnia Carabinieri di Soverato.
Al termine della mattinata sono state raccolte 54 sacche di sangue in un contesto familiare e gioioso. Un bel da fare per i medici dottoressa Assunta ERICINA e dott. Antonio NISTICO’ coadiuvati dagli infermieri Piero SANZO, Giovanni GARIGLIANO, Chiara CURRAO e Annalisa FODARO. A tutti i donatori presentatisi è stato eseguito un elettrocardiogramma. Monitorare lo stato di salute del donatore è per Avis fondamentale e l’attività di controllo effettuata va in tale direzione. Le sacche di sangue, con l’autoemoteca, sono state trasferite al Centro Trasfusionale di Catanzaro, Ospedale “Pugliese Ciaccio” per essere le necessarie fasi di lavorazione e la messa a disposizione degli ammalati. Una giornata impegnativa per l’equipe avisina guidata da Salvatore Cavallaro, coadiuvato da Caterina Menniti e dalle giovani Francesca Froiio, Elsa Sgro, Francesca Pugliese e Emilia Vatrella, le ultime due al loro primo debutto quali volontarie collaboratrici. Presente nel corso della mattina il Presidente Rocco Chiaravalloti. Grazie a tutti i partecipanti, ai Carabinieri per la partecipazione e l’ospitalità, un ottimo risultato raggiunto che ripaga e gratifica sia i volontari dell’AVIS che si prodigano per diffondere la cultura del donare, sia i Carabinieri che partecipando volontariamente alla donazione nel corso di una normale giornata di lavoro, danno speranza e concreto aiuto a chi è meno fortunato.
"Colora la vita, dona il tuo sangue"
è lo slogan scelto per la Settimana di donazione di sangue dei Volontari in Servizio Civile Nazionale 2014, in programma da lunedì 15 a domenica 21 dicembre e presentata oggi in conferenza stampa a Palazzo Chigi (Roma), con il sottosegretario alle politiche sociali, Luigi Bobba. L’evento, organizzato in occasione della ricorrenza della legge istitutiva dell’obiezione di coscienza (legge 15 dicembre 1972, n. 772), vedrà coinvolti circa 15.000 giovani tra i 18 e i 28 anni, tra cui quasi 300 volontari attualmente impiegati in oltre 120 sedi Avis sparse su tutto il territorio nazionale. A questi si potranno aggiungere anche tutti gli ex volontari, per un totale di oltre 300.000 giovani!
«Questa iniziativa sarà l’occasione per dimostrare, soprattutto a se stessi, come “il Servizio Civile Nazionale cambia la vita, tua e degli altri” non sia solo uno slogan, ma una scelta d’impegno civico che si rinnova quotidianamente».
Così si legge nel comunicato stampa diramato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile, promotore dell’iniziativa assieme ad AVIS, C.R.I., FIDAS, FRATRES e Centro Nazionale Sangue. Per la settimana sono stati prodotti un manifesto e un video.
Alla conferenza stampa, oltre al sottosegretario Bobba sono intervenuti:
• cons. Calogero Mauceri, capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale;
• Dott. Giuliano Grazzini, Direttore del Centro Nazionale Sangue;
• Dott. Aldo Ozino Calligaris, Presidente nazionale FIDAS e coordinatore pro tempore CIVIS
• Dott.ssa Rina Latu, Vice-presidente AVIS Nazionale
• Dott.ssa Maria Teresa Letta, Presidente nazionale Donatori Sangue Croce Rossa;
• Dott. Luigi Cardini, Presidente nazionale Fratres.
Nel suo intervento, Giuliano Grazzini, direttore del Cns, ha ricordato che l'83% dei donatori in Italia sono periodici, uno dei dati più alti d'Europa. "Il sistemaitaliano ha nel volontariato una base imprescindibile, con le associazioni che garantiscono l'autosufficienza". La vicepresidente di AVIS, Rina Latu, ha insistito sull'importanza della programmazione nella sensibilizzazione dei giovani sia a breve, medio e lungo periodo.
"AVIS ha un protocollo d'intesa con il Miur e può contare sul contributo dei volontari di servizio civile, perchè nessuno meglio dei giovani parla ai giovani. Inoltre siamo impegnati nella promozione di stili di vita sani, come nel progetto ' + volontari - bulli' e 'cittadini solidali ora'. A noi interessa che prendano coscienza di quanto sia importante la solidarietà e che successivamente possano anche diventare donatori.
Molti ex volontari di servizio civile, una volta concluso il loro impegno, hanno proseguito poi come dirigenti volontari dell'Associazione". Nell'intervento conclusivo, il sottosegretario Luigi Bobba ha riconfermato l' attenzione del governo verso il terzo settore: "Il cambiamento e la rinascita del Paese dipendono anche dal non profit".
Guarda il video:
C'era anche AVIS oggi pomeriggio al meeting ufficiale di Tiziano Ferro!
Durante l'evento, tenutosi al PalaAlpiTour di Torino, il cantautore ha presentato in anteprima ai fans il suo nuovo progetto discografico, una speciale raccolta di successi che conterrà alcuni pezzi inediti, tra i quali il primo singolo "Senza Scappare Mai Più".
La rappresentanza di AVIS era capeggiata da Rina Latu, vice-presidente nazionale e responsabile dell'area scuola e formazione, Claudia Firenze, responsabile comunicazione, e dal consigliere nazionale Antonio Tombolillo.
Nel corso del meeting, i nostri volontari hanno distribuito materiale informativo sulla donazione di sangue e hanno avuto l'opportunità di incontrare personalmente Tiziano Ferro, che ha annunciato di voler proseguire la collaborazione con la nostra Associazione iniziata nel 2006 con il tour di "Nessuno è solo", proseguita poi nel 2008 con "Alla mia età" e nel 2011 con "L'Amore è una cosa semplice".
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C'è un EXPO che si sta già muovendo e sta presentando le proprie iniziative. E'quello della società civile e delle 160 organizzazioni, che saranno presenti nello spazio di Cascina Triulza nel 2015 e che hanno scelto la cornice di Expogate (nella centralissima Piazza Castello di Milano) per anticipare al pubblico le proprie attività. Anche AVIS, con la responsabile nazionale della comunicazione, Claudia Firenze, ha illustrato brevemente i contenuti chiave della sua presenza: partecipazione, energia giovane ed educazione a stili di vita alimentari sani. Per questi motivi, AVIS ospiterà in Triulza l'anno prossimo, ad agosto, i giovani del Forum internazionale Fiods e lavorerà insieme alla Nutrition Foundation nella realizzazione di un ampio questionario sulle abitudini alimentari della popolazione di donatori e non. Tra le parole chiave della giornata del 20 novembre (che ha visto tra l'altro sul palco anche Legambiente, Intervita, CGM) la più gettonata è stata Expottimisti. Ottimisti non per ingenuità ma perchè c'è già chi sta portando il proprio contributo di idee alla grande manifestazione del 2015, non volendo che aspetti burocratici o giudiziari facciano passare in secondo piano le numerose opportunità. 'Expo - come ha ricordato il responsabile della comunicazione social dell'evento, Giacomo Biraghi - è di che se lo prende e lo costruisce'.
Gli europei vivono sempre di più, nonostante siano sempre più obesi. È questa la fotografia del terzo rapporto "Health at a Glance", presentato oggi dalla Commissione europea. L'Italia si attesta al secondo per longevità, con un aspettativa di vita pari a 82,4 anni, dietro la Spagna dove è di poco superiore (82,5). Tra i vari parametri presentati nel rapporto, quello più preoccupante riguarda l'obesità, con ormai il 53% della popolazione sovrappeso e il 16,7% obeso, in aumento rispetto al 12,5% di dieci anni fa. Nel nostro Paese la percentuale di obesi sopra i 15 anni si attesta al 10,1%, superiore solo a quella della Romania. Positivi i dati relativi al consumo di frutta e alcool nel nostro Paese, che ci vedono rispettivamente al primo e ultimo posto. Il rapporto lancia l'allarme anche sulla spesa sanitaria, che nei paesi presi in esame sta scendendo in media dello 0,9% ogni anno dal 2009 al 2012. L'Italia in questo caso è 'in mezzo', con una spesa poco superiore alla media Ue, ma con un calo dell'1,1%. Sul tema dell'obesità e dell'alimentazione corretta si parlerà sul prossimo numero di AVIS SOS, il periodico informativo di AVIS Nazionale, in uscita nella seconda metà di dicembre!
Mercoledì3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, dedicata quest’anno al tema Sviluppo sostenibile: la promessa della tecnologia.Più ditrent’anni fa,l’ONU proclamava il 1981Anno Internazionale delle Persone Disabili, dedicandolo al tema Piena Partecipazione ed Uguaglianza. Era il1992, invece, quando veniva istituita la Giornata Internazionale del 3 dicembre, ricordata da allora in quasi tutti i Paesi con manifestazioni, conferenze ed eventi di vario tipo e che oggi rappresenta un’occasione importantissima per attirare l’attenzione su temi quali le pari opportunità e il rispetto della dignitàdelle persone con disabilità e una migliore qualità della vita per queste ultime, ovunque. In questi annisono stati fatti senza dubbio moltipassi avanti per quanto riguarda lo sviluppo di una maggiore consapevolezza sui diritti delle persone con disabilitàe di unrafforzamento del quadro normativo finalizzato al pieno rispetto degli stessi, pensiamo ad esempio allaConvenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità del 2006.D’altro canto, le persone con disabilità, in Italia e in molte parti delMondo, subiscono ancora oggi discriminazioni e sono frequentementevittime di pregiudizi,vivendo spesso condizioni di esclusione. Per questo motivo, anche in occasione del 3 dicembre 2014 la UILDM-Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare chiede a tutti di attivarsi con ogni mezzo disponibileper promuovere ladifesa di tutti i diritti, a partire dai diritti umani, e per promuovere atteggiamenti e comportamenti ispirati alla non discriminazione, alle pari opportunità, all’inclusione, alla partecipazione e all’abbattimento di tutte le barriere.«Quest’anno – dichiarail Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon – la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità è incentratasul tema “Sviluppo sostenibile: la promessa della tecnologia”. La tecnologia ha cambiato il mondoe le persone con disabilità possono beneficiare enormemente di questi progressi, poiché attraverso la tecnologia inclusiva possono sfruttare al massimo il loro potenziale, nelle loro comunità e nei luoghi di lavoro. Ancora troppe persone con disabilità, però, non hanno accesso a questi strumenti essenziali. Dobbiamo quindisfruttare la potenza della tecnologia per losviluppo ditutti, senza lesinarealcuno sforzo per garantire che le politiche, i programmi, le linee guida e le tecnologie del 21° secolo siano accessibili alle persone con disabilità». In Italia, in questi giorni, inmoltissime città sono previsti momenti di confronto, approfondimento, sensibilizzazione, organizzati da associazioni e istituzioni.E per la prima volta, quest’anno, si terrà un incontro anche ad alto livello istituzionaleche coinvolgerà iMinisteri di Salute, Lavoro e Politiche Sociali, Istruzione.L’appuntamento è per mercoledì 3 dicembre a Palazzo Chigi(ore 9.30-13.30),con “La sfida per l’inclusione: il futuro delle persone con disabilità”:saranno presentii Ministri Beatrice Lorenzin e Giuliano Poletti, insiemeal Sottosegretario Davide Faraone. È previsto anche un intervento del Presidente del Consiglio Matteo Renzie, a margine, una ristretta delegazione delle associazioni sarà ricevuta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.L’incontro si articolerà in tre sessioni di lavoro su Scuola, Salute, Welfare e Lavoro e le conclusioni sarannoaffidate al Presidentedella FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)Vincenzo Falabella e a quello della FAND (Federazione Associazioni Nazionali Disabili)Franco Bettoni(segui la direttastreaming dell’evento all’indirizzo www.cultura.rai.it/live). «Si tratta di un appuntamento fortemente voluto da FISH – spiegaFalabella in un comunicato – per riportare al centro di un dibattito comune i temi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e rilanciare concretamente gli impegni assunti dal Governo italiano con il Programma di azione biennale sulla disabilità approvato nel 2013. Questa Giornata non può essere una mera celebrazione, ma l’occasione per intervenire concretamente sulla qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie». Concludiamo, quindi,ricordando ancora una volta che in questi giorni, e fino all’8 dicembre, è in corso la campagna della FISH Persone, non pesi, che si prefigge gli stessi obiettivi ricordati dal Segretario Generale dell’ONU, ovvero «lavorare insieme per un futuro migliore che sia veramente e concretamente inclusivo, equo e sostenibile per tutti».
Tiziano Ferro ha deciso di mettere all'asta la maglia della nazionale italiana di rugby con il suo autografo a favore di AVIS NAZIONALE e dei prossimi progetti che l'associazione svilupperà nelle scuole secondarie. L'asta sarà curata da Charity Stars e sarà attiva per 14 giorni. CharityStars è un sito di fundraising per il no profit che organizza aste di beneficenza mettendo in vendita oggetti e incontri con i vip. CharityStars nasce con lo scopo di raccogliere fondi per il terzo settore attraverso una piattaforma innovativa che mira a combinare i valori del mondo no profit con la flessibilità di una start-up improntata sulle nuove tecnologie. Il motivo è semplice: la raccolta fondi risulta ad oggi sempre più difficile a causa del contesto socio-economico.Grazie al contributo delle celebrity e attraverso la nostra piattaforma tecnologica siamo convinti di poter eliminare gli sprechi delle raccolte fondi. Sostieni anche tu AVIS e partecipa all'asta!
